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Aperto il primo cantiere di AU

Consegnati i lavori ed aperto il primo cantiere di Agenda Urbana al Complesso San Gaetano per il Recupero Funzionale, Riuso e Allestimento di Edifici e Spazi nel Centro Storico di Cosenza e per la Realizzazione di Spazi per Incubatore di Idee e Laboratori Creativi, Co-Working, Co-Living. “Finalmente ci siamo. E’ partita la rivoluzione di Cosenza Vecchia– afferma il sindaco Franz Caruso – Dopo 12 mesi di lavoro incessante grazie al quale sono state rispettate procedure e tempi di attuazione dettati dal Ministero, oggi diamo concretezza, di fatto, ad un’azione di tutela e valorizzazione del nostro centro storico per operarne la rinascita. Quella che stiamo portando avanti è un’attività fondamentale che ridarà slancio e vigore al nostro gioiello di famiglia, che è appunto la città vecchia, ma anche per l’economia locale i cui benefici ricadranno su tutta la città e l’area urbana vasta che gravita intorno ai comuni contermini e che noi dobbiamo cercare di mettere in filiera, esaltandone le ricchezze e il patrimonio artistico-culturale, paesaggistico e ambientale per una crescita complessiva del territorio provinciale”. “E’ una giornata di grande soddisfazione quella che stiamo vivendo oggi– conclude il Primo Cittadino – di cui ringrazio quanti hanno lavorato al progetto, dal consigliere delegato Francesco Alimena al coordinatore di Agenda Urbana, Luigi Zinno, dalla dirigente Antonella Rino al RUP Maria Colucci e all’intero staff tecnico ed amministrativo del settore 11”. “L’intervento proposto per il Complesso di San Gaetano, è di trasformarsi in uno dei tre Cultural Hub del quartiere, assieme alla Casa delle Culture e al Cinema Teatro A.Tieri” - spiega il consigliere Francesco Alimena – L’idea è quella di realizzare un contenitore adeguato che possa essere utilizzato per funzioni di coworking a disposizione di imprese culturali, creative e artigiane riprendendo la sua vecchia funzione, in una veste nuova, quella cioè di LabOratorio al servizio del quartiere”. Nello specifico, l’intervento prevede la rifunzionalizzazione del complesso attraverso un processo incrementale che contempla fasi intermedie, dove al completamento di uno stralcio funzionale sarà già attivato quello successivo in forma temporanea. Così, mentre il primo blocco sarà utilizzato come foyer e spazio di lavoro occasionale (postazioni giornaliere), il blocco centrale dovrà ospitare delle postazioni di lavoro stabili. Il progetto per il complesso monumentale di San Gaetano, composto da più edifici sorti a partire dal tardo ‘500 ed evoluti nei secoli successivi attorno al nucleo originario, include il recupero degli ambienti dell’Oratorio della Confraternita del Suffragio, annesso alla ex Casa dei Teatini che affaccia sulla Garrubba, che presenta un’aula coperta da volta a botte con decori seicenteschi, attraverso operazioni di messa in sicurezza strutturale, piccoli interventi di restauro, funzionalizzazione e apertura al pubblico degli spazi in disuso.

Autore: Cinzia Gardi