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Aperto l'undicesimo cantiere AU

“Con l’apertura dell’undicesimo cantiere si conclude la fase amministrativa di Agenda Urbana, che rappresenta il programma strategico più importante ed ambizioso che investe Cosenza e Rende”. Lo afferma il sindaco Franz Caruso annunciando l’apertura dell’ultimo cantiere di Agenda Urbana che ora passa nella sua piena e complessiva fase di realizzazione e consegna delle opere, materiali ed immateriali, alla città. “Con l’attuazione di Agenda urbana – prosegue Franz Caruso - faremo ripartire il motore dello sviluppo e della crescita a Cosenza e in tutta l’area urbana che, contemporaneamente, consentirà di far fare un ulteriore salto di qualità al processo di integrazione delle due città , implementandone l’infrastrutturazione culturale e sociale. In particolare, l’ultimo cantiere di Agenda Urbana interessa Donnici Superiore e la piazza adiacente alla Chiesa di Santa Maria Assunta, e tende a raggiungere obiettivi specifici di grande valore quali, appunto, la riqualificazione territoriale, ambientale e sociale di un’area attualmente sottoutilizzata rispetto al suo dimostrato potenziale nella frazione di Cosenza, al fine di renderla più fruibile per bambini, giovani e anziani che già la frequentano.” “L’idea – conclude il sindaco Franz Caruso - è di realizzare uno spazio polifunzionale ecosostenibile ed energeticamente efficiente, da utilizzare per attività sportive, ludiche e culturali, innescando necessari processi di rigenerazione urbana e sociale per promuovere integrazione territoriale e collettiva”. “Il progetto – spiega Francesco Alimena delegato del sindaco ad Agenda Urbana – è fondamentale per le trasformazioni che determinerà anche dal punto di vista paesaggistico. Infatti, la forma, la dimensione, il posizionamento in sito, i materiali adoperati ed i colori scelti per l’intervento progettuale, si integrano nel contesto, lo valorizzano e completano in rapporto al suo intero contesto urbano. L’intervento progettuale, oltre alla sistemazione della pavimentazione della piazza, dei lampioni per illuminazione notturna, comprende una ampia tettoia centrale che si integra nella stessa, sia nel completarla nella sua funzionalità in condizioni metereologiche avverse, anche per la sua forma geometrica semplice, per i materiali e per i colori adottati, nel rispettare le caratteristiche prevalenti mitigandosi con esse, riducendone il più possibile l’impatto sia sul sito dove viene a ubicarsi e sia sul paesaggio circostante compatibilmente con la presenza geomorfologica dei paesaggi agrari di carattere naturalistico, migliorando e riqualificando la qualità paesaggistica e aggiungendo quella urbanistico-ambientale e sociale”

Autore: Cinzia Gardi